Trasferire dati dal PC vecchio al nuovo: guida completa
Trasferire file, email e programmi dal PC vecchio al nuovo: metodi a confronto, errori da evitare e cosa fare del vecchio computer. Assistenza a Vicenza.

PC nuovo comprato (spesso perché il vecchio è rimasto indietro con Windows, come racconta la guida sul fine supporto di Windows 10), scatola aperta, Windows 11 configurato. E a quel punto arriva la domanda che congela tutti: «Adesso come faccio a passare tutto di là?». La buona notizia è che si può portare praticamente tutto; quella cattiva — che conviene sapere prima di iniziare — è che non esiste un pulsante magico: lo strumento storico di Microsoft, Windows Easy Transfer, è stato dismesso anni fa, e anche il più recente trasferimento diretto PC-a-PC è stato ritirato. Quello che resta sono tre strade serie, da scegliere in base a quanta roba si deve spostare. Questa guida le mette a confronto, compresa la parte che spaventa di più (la posta elettronica) e quella che quasi tutti dimenticano (azzerare il vecchio computer prima di dirlo addio).
Sintesi: la via ufficiale di Microsoft oggi è Windows Backup + OneDrive: sincronizza il vecchio PC e al primo avvio del nuovo si sceglie «Ripristina». Con molti dati conviene il disco esterno (attenzione a file nascosti come la posta di Outlook); con molti programmi installati si valuta un software di migrazione come PCmover. I programmi non si «copiano»: si reinstallano. La posta si esporta (Outlook .pst, profilo Thunderbird). Il vecchio PC va azzerato con «Rimuovi tutto + pulizia dei dati» prima di venderlo o smaltirlo. Migrazione completa assistita a Vicenza: 349 106 5148.
Cosa si trasferisce davvero (e cosa no)
Il primo passo è capire cosa si può portare e cosa no, così si pianifica una volta sola:
| Cosa | Si trasferisce? | Come |
|---|---|---|
| Documenti, foto, video | Sì, tutto | OneDrive, disco esterno o software di migrazione |
| Impostazioni di Windows, sfondi, preferenze | In parte | Windows Backup + Ripristina al primo avvio |
| Preferiti e password del browser | Sì, se sincronizzati con un account | Accesso con lo stesso account sul nuovo PC |
| Posta elettronica con Outlook o Thunderbird | Sì, con esportazione | File .pst per Outlook, cartella profilo per Thunderbird |
| Programmi installati | No: si reinstallano | Disco di installazione o download dal sito del produttore |
| Licenze di programmi a pagamento | Dipende dal produttore | Alcune vanno disattivate sul vecchio PC prima di riattivarle sul nuovo |
La riga dei programmi è quella che delude tutti: nessun metodo «copia» un programma installato in modo che funzioni davvero sul nuovo PC (gli strumenti a pagamento ci provano, con risultati alterni). La prassi corretta è reinstallarli — e approfittarne per scaricare le versioni aggiornate.
Metodo 1 — Windows Backup e OneDrive: la via ufficiale
Microsoft oggi raccomanda un percorso solo cloud: sul vecchio PC si attiva Windows Backup (l’app che sincronizza impostazioni, preferenze e le cartelle personali su OneDrive), poi alla configurazione del nuovo PC si accede con lo stesso account Microsoft e si sceglie Ripristina. Windows rimette a posto impostazioni e cartelle in modo automatico.
Quando funziona bene:
- si usa già l’account Microsoft su entrambi i PC;
- i dati personali non superano i 5 GB gratuiti di OneDrive (oltre, servono i piani a pagamento — il piano Basic da 100 GB o un abbonamento Microsoft 365);
- la connessione è decente, perché tutto passa dalla rete.
È il metodo più semplice per chi ha poco «peso» di dati. Con anni di foto e video, invece, i 5 GB si esauriscono in fretta e il cloud diventa lento e costoso: a quel punto conviene la strada successiva.
Metodo 2 — Il disco esterno: il classico che non tradisce
Copiare i file su un disco esterno (o una chiavetta capiente) e ricopiarli sul nuovo PC resta il metodo più prevedibile, ed è documentato anch’esso nelle guide ufficiali Microsoft. La sequenza:
- Collegare il disco al vecchio PC.
- Copiare le cartelle personali: Documenti, Immagini, Video, Musica, Download, Scrivania (Desktop).
- Aggiungere i file che quasi tutti dimenticano (vedi sotto).
- Sul nuovo PC, incollare tutto nelle stesse cartelle.
I file che sfuggono sempre:
- La posta di Outlook salvata sul PC: i famosi file
.pst(il nuovo Outlook li esporta da Impostazioni → File → Esporta). Senza quel file, sul nuovo PC non ci sono le vecchie email. - Il profilo di Thunderbird: sta nella cartella
AppData\Roaming\Thunderbirddell’utente (la guida ufficiale di Mozilla spiega come copiarlo sul nuovo computer). - File sparsi sul desktop o nella cartella Download che non finiscono mai nelle cartelle «giuste».
Un consiglio pratico: il disco esterno usato per il trasloco non si cancella subito. È già un backup dei dati appena migrati — la regola è averne sempre una copia finché il nuovo PC non è «rodato».
Metodo 3 — Software di migrazione: quando ci sono tanti programmi
Se sul vecchio PC ci sono molti programmi configurati (contabilità, gestionali, programmi di posta vecchia scuola), esistono strumenti che trasferiscono anche le applicazioni. I due ancora attivi e consolidati nel 2026 sono Laplink PCmover (licenza a pagamento, intorno ai 45 euro presso i rivenditori italiani) ed EaseUS Todo PCTrans (esiste anche una versione gratuita; le funzioni complete richiedono le versioni a pagamento). Funzionano collegando i due PC in rete e guidando il trasferimento di file, impostazioni e alcuni programmi.
Onestà d’officina: i risultati sui programmi dipendono molto dal singolo software — qualcuno parte al primo colpo, qualcuno va comunque reinstallato o riattivato. Ha senso soprattutto negli studi professionali con molti programmi da ricostruire; per il PC di casa, quasi sempre, reinstallare i 4-5 programmi davvero usati è più rapido e più pulito.
La posta elettronica: il capitolo che spaventa
È la domanda più frequente («perderò le vecchie email?») e ha tre risposte diverse a seconda di come si legge la posta:
- Posta via browser (Gmail, Outlook.com, Libero dal sito): non c’è nulla da trasferire — sul nuovo PC ci si accede con le stesse credenziali e si ritrova tutto.
- Outlook con la posta scaricata sul PC: si esporta il file
.pst(Impostazioni → File → Esporta) e si importa sul nuovo Outlook. Da fare prima di disfarsi del vecchio PC. - Thunderbird: si copia la cartella del profilo (
AppData\Roaming\Thunderbird) sul nuovo PC, come descritto nella guida ufficiale di Mozilla.
Gli account (nome utente, password, server) vanno riconfigurati in ogni caso: la configurazione di posta e account Microsoft 365 o Google Workspace è parte della migrazione quando ci sono più caselle o account aziendali.
Il vecchio PC: azzerarlo prima di dirlo addio
Finita la migrazione e verificato che sul nuovo PC c’è tutto (due volte: file, posta, preferiti, stampante), il vecchio computer non si regala né si butta così com’è: dentro restano anni di documenti, password salvate e cronologia. La procedura:
- Ripristino di Windows con rimozione dei dati: Impostazioni → Sistema → Ripristino → Reimposta il PC → «Rimuovi tutto», attivando la pulizia dell’unità (l’opzione che rende difficile ad altri recuperare i file). Su Windows 10 il percorso è Impostazioni → Aggiornamento e sicurezza → Ripristino.
- Se il disco era cifrato con BitLocker, avere la chiave di ripristino a portata di mano prima di iniziare.
- Smaltimento: il PC usato è un RAEE — si porta in un centro di raccolta comunale oppure, comprando il nuovo in negozio, il rivenditore è tenuto al ritiro gratuito del vecchio («uno contro uno»).
Un’alternativa che consiglio spesso ai clienti: il vecchio PC spento in un armadio, con i dati ancora sopra, come ultima copia di sicurezza per qualche mese. Non è male come abitudine — basta decidere, prima o poi, di azzerarlo comunque.
La checklist della migrazione
- Backup o copia di sicurezza dei dati prima di toccare qualsiasi cosa
- Cartelle personali copiate (Documenti, Immagini, Video, Desktop, Download)
- Posta esportata (.pst di Outlook o profilo Thunderbird)
- Browser con sincronizzazione attiva oppure preferiti/password esportati
- Elenco dei programmi da reinstallare + licenze e chiavi a portata di mano
- Licenze disattivate sul vecchio PC dove previsto
- Stampante e periferiche riprovate sul nuovo PC
- Vecchio PC azzerato con «Rimuovi tutto + pulizia dei dati»
Migrazione assistita a Vicenza
Trasferire tutto — file, posta, account, programmi — e lasciare il vecchio computer pulito è esattamente il tipo di intervento del servizio di assistenza informatica a domicilio: sul nuovo PC si ritrova tutto al suo posto, dalla posta alla stampante, prima del pensionamento del vecchio. Intervento in giornata a Vicenza, 24-48 ore sui 13 comuni della provincia. Diagnosi telefonica gratuita: 349 106 5148.
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