Mi chiamo Alessandro Drosera, faccio il tecnico informatico a Vicenza dal 2001. Negli ultimi 25 anni ho aperto, smontato e fatto ripartire centinaia di PC che “non si accendevano”. E posso dirti una cosa: il 70% dei casi si risolve con cinque minuti di controlli, senza chiamare nessuno.
Questa guida è la stessa procedura che faccio mentalmente quando arrivo a casa di un cliente. Se segui i passaggi nell’ordine, hai ottime probabilità di rimettere in piedi il computer prima ancora di alzare il telefono.
Se invece hai già provato e niente, alla fine trovi i numeri per chiamarmi: la diagnosi al telefono è gratuita, e capisco subito se è un caso che posso risolvere a casa tua o se serve laboratorio.
In due parole: prima controlla la corrente, poi fai un hard reset di 30-60 secondi, poi guarda LED e schermo. Se a quel punto è nero, chiama un tecnico: smontare alimentatore o scheda madre senza esperienza spesso peggiora il danno.
Controlli preliminari (5 minuti)
Sono la prima cosa che faccio sempre, anche per i clienti che mi dicono “ho già provato di tutto”. Capita più spesso di quanto pensi che sia un cavo allentato.
Verifica l’alimentazione (cavo, presa, ciabatta)
Sembra banale, ma è il problema più frequente:
- Il cavo del PC è ben inserito sia nel computer che nel muro? Le prese IEC dietro i case desktop tendono ad allentarsi quando sposti il PC.
- La presa funziona? Stacca tutto e collega un’altra cosa (lampada, telefono in carica) per testarla.
- Hai una ciabatta o multipresa? Le ciabatte si rompono. Bypassala collegando il PC direttamente al muro.
- Il cavo è integro? Se è sgualcito o pinzato, può essersi interrotto internamente. Se hai un cavo di scorta, prova a sostituirlo.
Sui portatili, controlla il brick dell’alimentatore: se ha un LED, deve essere acceso quando colleghi alla presa. Se è spento, il caricatore è morto. Costo ricambio compatibile: 25-50€.
Interruttore alimentatore (solo PC fissi)
Sul retro del case, vicino al cavo di alimentazione, c’è un piccolo interruttore con i simboli 0 (off) e I (on). Capita che si sposti accidentalmente quando si pulisce dietro il PC, o che venga commutato dai bambini.
Verifica che sia su “I”. Se era già su “I”, spostalo su “0”, aspetta 10 secondi, rimettilo su “I” e prova ad accendere.
Hard reset (scarica l’elettricità statica)
Questa è la procedura magica che risolve forse 1 caso su 3 di “PC che non si accende più”, soprattutto sui portatili dopo un blackout o uno spegnimento improvviso:
Per i portatili:
- Scollega l’alimentatore dal portatile
- Se la batteria è rimovibile, rimuovila
- Tieni premuto il tasto di accensione per 30-60 secondi (sì, davvero così tanto)
- Rimetti la batteria, ricollega l’alimentatore
- Premi il tasto di accensione normalmente
Per i PC fissi:
- Spegni l’interruttore dietro l’alimentatore (su “0”)
- Stacca il cavo di alimentazione dal muro
- Tieni premuto il tasto di accensione del case per 30-60 secondi
- Ricollega tutto e riprova
Cosa succede tecnicamente: i condensatori della scheda madre e dell’alimentatore mantengono cariche residue anche da spenti. Tenendo premuto power scarichi quelle correnti che a volte mandano in confusione il chip BIOS o EC (Embedded Controller). Funziona benissimo, gratis, e non rompe niente.
Rimuovi tutte le periferiche USB
Capita più spesso di quanto sembri: una chiavetta USB difettosa, un mouse rotto, un hard disk esterno con problema può bloccare l’avvio del PC. Il BIOS rimane in attesa, il computer dà segni di vita ma non parte.
Stacca tutto quello che hai collegato via USB (mouse, tastiera USB, stampante, hard disk, chiavetta, hub, telefono in carica) e prova ad accendere. Se parte, il problema è una di quelle periferiche: ricollegale una alla volta finché trovi la colpevole.
Controlla LED e ventole
Adesso è il momento di osservare con attenzione. Premi il tasto di accensione e guarda:
| Cosa vedi/senti | Cosa significa | Step successivo |
|---|---|---|
| Niente: nessuna luce, nessuna ventola, silenzio totale | Manca alimentazione | Vedi sezione “alimentatore guasto” |
| LED del case si accende ma poi si spegne dopo 1-2 sec | Cortocircuito o protezione attiva | Hardware da controllare (sezione successiva) |
| Ventole girano ma schermo nero | Non passa il POST (RAM, GPU, scheda madre) | Vedi “schermo nero ma PC acceso” |
| Beep ripetuti | Errore hardware diagnostico | Conta i beep, codice POST scheda madre |
| Si accende e parte normale | Problema risolto | Brindiamo |
I LED sono i tuoi amici. Sui notebook moderni alcuni produttori (HP, Lenovo) hanno LED che lampeggiano in pattern specifici per segnalare l’errore: 3 lampeggi rossi = RAM, 4 = GPU, ecc. Cerca su Google “[modello tuo PC] led error code”.
Se il PC dà segni di vita ma lo schermo è nero
Questo è uno dei casi che vedo più spesso. Il computer si accende — ventole girano, LED del case acceso — ma il monitor resta nero. Distinguiamo due famiglie di problemi.
Problema del monitor
Prima di smontare il PC, escludi che sia il monitor a essere rotto:
- Il monitor è acceso? Sembra una domanda stupida ma succede.
- L’ingresso del monitor è quello giusto? Se hai HDMI + DisplayPort, controlla di aver selezionato l’ingresso giusto nel menu del monitor (a volte il pulsante Source).
- Il cavo video è integro e ben inserito? Su entrambi i lati. Se hai un cavo di scorta, prova a sostituirlo. I cavi HDMI di bassa qualità tendono a rompersi internamente.
- Hai una scheda video dedicata? Allora il monitor deve essere collegato alle uscite della scheda video, NON quelle integrate sulla scheda madre. Se l’hai collegato per errore alla scheda madre, vedrai “no signal” pur avendo il PC acceso.
Trucco rapido: collega il PC a una TV via HDMI. Se sulla TV vedi qualcosa, il monitor è da sostituire.
RAM da reinserire
Se il monitor è OK e lo schermo resta nero, la causa numero uno sui PC fissi è la RAM che si è “scollata” dallo slot. Capita per vibrazioni, urti, sbalzi di temperatura, o semplicemente perché il banco non era ben innestato.
Procedura (PC fissi):
- Spegni tutto e stacca dalla corrente
- Apri il case (di solito due viti sul lato)
- Tocca una parte metallica del case per scaricare l’elettricità statica del tuo corpo
- Trova i banchi di RAM (rettangoli verdi/neri con i pin a vista, vicino al processore)
- Spingi le levette ai lati verso l’esterno, il banco si solleva
- Rimuovi il banco, controlla che i contatti siano puliti (nel dubbio passa una gomma da matita morbida)
- Reinserisci spingendo verticalmente con decisione finché senti il “click” delle levette
Se hai più banchi, prova ad accendere prima con un solo banco montato (in slot 2, di solito). Se parte con 1 banco, l’altro è probabilmente difettoso.
Sui portatili la procedura è simile ma il pannello posteriore va aperto con un cacciavite preciso. Se non hai mai aperto un laptop, fermati: una vite avvitata male può rovinare la cerniera per sempre.
Scheda video dedicata
Se hai una GPU dedicata (NVIDIA, AMD), riapplica la stessa logica: rimuovila e rimettila bene nello slot PCIe. È il secondo componente che si “scolla”.
Se anche dopo questo lo schermo resta nero, abbiamo un problema più serio: o la GPU è morta, o è la scheda madre. Qui il fai-da-te diventa rischioso.
Se il problema persiste: hardware
A questo punto se il PC non dà ancora segni di vita o lo schermo è nero, abbiamo escluso le cause facili. Restano:
Reset del BIOS (batteria tampone CR2032)
Sul fondo della scheda madre c’è una piletta a bottone CR2032, simile a quelle dei vecchi orologi. Mantiene memoria di data, ora e configurazione BIOS quando il PC è spento.
Quando si scarica (succede dopo 5-8 anni) il PC può non partire più, oppure mostrare errori di “CMOS checksum error” all’accensione. Sostituirla costa 1-2€ in qualsiasi tabaccheria o ferramenta.
Procedura:
- PC spento e scollegato
- Apri il case, individua la piletta tonda
- Rimuovi spingendo la levetta laterale
- Aspetta 5 minuti (così si scarica anche la cache CMOS)
- Inserisci la nuova piletta con il + verso l’alto
- Riavvia: probabilmente dovrai rientrare nel BIOS (tasto F2 o Canc all’avvio) per impostare data e ora
Alimentatore guasto
Sui PC fissi è il guasto più frequente dopo i 4-5 anni di uso intensivo. Sintomi tipici:
- Il PC si spegne improvvisamente sotto carico (gaming, rendering)
- Si riavvia da solo senza motivo
- Non parte più del tutto, anche dopo l’hard reset
- Senti odore di bruciato dietro il case (urgente: stacca tutto subito)
Test del paperclip: si può fare ma sconsiglio se non hai mai aperto un PC. Meglio portare il PC da un tecnico con un alimentatore di prova. Costo sostituzione alimentatore di qualità (be quiet!, Corsair, Seasonic): 60-150€ a seconda della potenza.
Scheda madre o processore
Se anche cambiando alimentatore il PC non parte, le opzioni si riducono a scheda madre o processore guasti. Qui il preventivo cambia: una scheda madre di buona qualità costa 100-300€ + manodopera per smontaggio/rimontaggio. Spesso, se il PC ha già più di 6-7 anni, conviene valutare un nuovo computer invece di ripararlo.
Su questo argomento, il discrimine è quasi sempre il costo della scheda madre o l’età: se la macchina ha 7+ anni e devi sostituire CPU+motherboard, il prezzo si avvicina a un PC nuovo entry-level (~500€) che sarà 3-4× più veloce.
Casi specifici comuni
PC portatile che non si accende
Sui notebook le cause più frequenti, in ordine di probabilità:
- Batteria scarica + alimentatore non funzionante: prova solo con alimentatore (senza batteria se rimovibile). Se non parte, il caricatore è morto.
- Elettricità statica: hard reset 30-60 sec come spiegato sopra.
- Tasto power difettoso: i tasti di accensione meccanici si usurano. Premi con decisione, prova più volte. Se vedi che funziona “a volte”, è proprio quello.
- Schermo bruciato: il PC potrebbe essere acceso ma schermo nero. Avvicina l’orecchio: senti la ventolina o il disco che gira? Allora il problema è solo lo schermo.
- Connettore di alimentazione interno rotto: capita sui notebook che hanno preso una caduta vicino alla presa di alimentazione. Riparazione laboratorio, 80-150€.
Schermata blu o errori all’avvio
Se il PC si accende ma vedi messaggi tipo “BOOTMGR is missing”, “No bootable device”, schermo blu Windows con codice di errore, è un problema software/disco, non di accensione.
In quei casi: NON spegnere e riaccendere ripetutamente, NON formattare. Se i tuoi dati sono importanti, la prima cosa da fare è recuperarli: vedi la mia guida Hard disk rotto: come recuperare i dati e quanto costa.
Beep all’avvio (codici POST)
Se all’accensione senti dei beep ripetuti dal case, è il BIOS che ti dice cosa non va:
- 1 beep lungo + 2-3 corti: di solito problema RAM
- 3 beep: scheda video / GPU
- Beep continuo: alimentazione insufficiente
- Nessun beep ma PC che parte: tutto OK (il beep singolo iniziale è normale, lo “scapo”)
I codici esatti dipendono dal BIOS della scheda madre (AMI, Award, Phoenix). Cerca su Google “[modello scheda madre] beep code” per la tabella precisa.
Quando chiamare il tecnico
Dopo i passaggi 1-7, se il PC non si accende ancora, è il momento di farsi aiutare. Non smontare alimentatore, scheda madre o processore senza esperienza: quelle componenti hanno tensioni residue, viti delicate e connettori facili da rompere. Un PC riparato male costa molto più di un PC riparato bene.
Quello che faccio io quando vengo a casa per un caso del genere:
- Diagnosi al telefono (gratuita): mi descrivi i sintomi, capisco subito se è un caso che posso risolvere in giornata o se serve laboratorio
- Intervento a domicilio: arrivo con strumentazione di test (multimetro, alimentatore di prova, scheda POST diagnostica). Il diritto di chiamata è 40€ fascia unica per tutta la provincia di Vicenza
- Preventivo prima di intervenire: ti dico cosa serve sostituire e quanto costa. Niente sorprese in fattura
- Garanzia: 6 mesi sui ricambi, 30 giorni sui lavori software
Servo Vicenza città e 13 comuni della provincia: Altavilla Vicentina, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Caldogno, Camisano Vicentino, Creazzo, Dueville, Isola Vicentina, Montecchio Maggiore, Monticello Conte Otto, Quinto Vicentino, Sandrigo, Torri di Quartesolo. Per la lista completa con tempi di intervento vedi Comuni serviti.
Una nota onesta: se il tuo PC ha più di 6-7 anni e si è rotto qualcosa di importante (scheda madre, alimentatore, schermo notebook), valuta seriamente se vale la pena ripararlo. Spesso un nuovo PC mid-range costa quanto la riparazione di uno vecchio, ed è 3-4 volte più veloce. Te lo dico sempre con onestà al telefono prima di partire.
Conclusioni e prossimi passi
Riassumendo, prima di chiamare un tecnico per un PC che non si accende:
- ✅ Verifica cavi, presa, ciabatta
- ✅ Controlla l’interruttore dietro l’alimentatore (PC fissi)
- ✅ Hard reset 30-60 secondi
- ✅ Stacca tutte le periferiche USB
- ✅ Osserva LED e ventole
- ✅ Se schermo nero: monitor, RAM, scheda video
- ✅ Se persiste: batteria CMOS, alimentatore, scheda madre
Se sei a Vicenza o nella provincia e questi controlli non hanno risolto, chiamami al 349 10 65 148 o scrivimi. Diagnosi al telefono gratuita, intervento in giornata su Vicenza, 24-48h sugli altri comuni.
E se i tuoi dati sono importanti e temi di averli persi con il PC che non si accende, prima di tutto non riavviarlo ripetutamente: rischi di peggiorare il danno al disco. Vedi anche il mio articolo Hard disk rotto: come recuperare i dati e quanto costa o chiamami direttamente per una valutazione.
In bocca al lupo. E se hai trovato utile questa guida, condividila con chi sta avendo lo stesso problema: spesso un PC che “non si accende” si risolve in 5 minuti.